Scrivere significa riscrivere

Albert Camus

I suoi occhi gialli hanno lasciato una sola fessura per gettarvi le monete della notte

Ode al gatto, Pablo Neruda

Ogni disordine è disordine controllato, trapunto d'intervalli riservati alla vendita di a...

L'animale morente, Philip Roth

Non avrebbe saputo spiegarla, era una pena che superava il suo livello d'istruzione

Céline, Viaggio al termine della notte

Spetta all'individuo, e al gruppo di individui, trasformare il brutto in bello

Tom Hodgkinson, La libertà come stile di vita

E intanto la triste verità era che non tutti potevano essere straordinari, non tutti pote...

Jonathan Franzen, Le Correzioni

È difficile spiegare - in quel gioco delle sedie - perché alla fine si fossero fermati l...

Zadie Smith, NW

ZARATHUSTRA (racconto)

Francesco Giacchelli – Giacco, per i diciotto scappati di casa che frequentarono la classe 3˚A del liceo Sanzio – non era un ragazzino sopra le righe. O almeno, in quei tempi antichi, non è mai sembrato che ne avesse avuto l’intenzione. Ho detto antichi di proposito. In una vita che dura in media dai 70 […]

LEONE (racconto)

Preludio Quando inizierà il conto alla rovescia, miliardi di esseri umani proveranno la sensazione di fluttuare sulla stessa nave, mossa dallo scoppio di una costante rivoluzione, mentre è ormeggiata ai fianchi di un’incantevole e minuta stella. Contando dall’uno al quattro, avremo solo la forza di guardare le nostre falangi tese come canne di pistola. Al […]

LA DOLCE (racconto)

Una mattina di febbraio, dopo aver fatto colazione, decise di andare in farmacia; per sgranchirsi le gambe, pensò, e si era sentito ridicolo. Non che la cosa gli importasse veramente; era solo il lavorio dell’inconscio, servito sul piatto del pensiero razionale, che in alcune circostanze si rivelava talmente assurdo da sembrare grottesco. Si ricordò di […]

NELL’AMBASCIATA (racconto)

«Lei non ha già fatto domanda nel 2013?». La donna continuava a fissare lo schermo del computer. Le informazioni scambiate lungo i dodici sportelli, tra le pareti della sala sotterranea dell’ambasciata, si addensavano in un brusio cavernoso. «Io non ho mai fatto richiesta per il visto nel 2013; se non pochi giorni fa, direttamente sul […]

MA PRIMA, C’È (racconto)

Era uscito per fare un giro in bicicletta, come ogni domenica mattina, pioggia e neve permettendo; 15 chilometri di pianura, 5 di salita, 5 di discesa; aveva fatto stretching al parco, sotto casa; dato gli ultimi sorsi alla borraccia; parcheggiato il bolide ultraleggero in garage; l’odore della torta ai lamponi lo aveva tirato a sé […]

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