Scrivere significa riscrivere

Albert Camus

E intanto la triste verità era che non tutti potevano essere straordinari, non tutti pote...

Jonathan Franzen, Le Correzioni

È difficile spiegare - in quel gioco delle sedie - perché alla fine si fossero fermati l...

Zadie Smith, NW

I suoi occhi gialli hanno lasciato una sola fessura per gettarvi le monete della notte

Ode al gatto, Pablo Neruda

Ogni disordine è disordine controllato, trapunto d'intervalli riservati alla vendita di a...

L'animale morente, Philip Roth

Spetta all'individuo, e al gruppo di individui, trasformare il brutto in bello

Tom Hodgkinson, La libertà come stile di vita

Non avrebbe saputo spiegarla, era una pena che superava il suo livello d'istruzione

Céline, Viaggio al termine della notte

Udito

Stoc!

Gli schiaffi delle onde sugli scogli, la stoccata dei racchettoni e il ciabattare dei bambini sul bagnasciuga. Manca il guaito dei gabbiani e il loro s.o.s. lanciato in coro: attenti! ai confini del mare un groviglio di lampi bianchi, ma non si ode ancora il burrascoso rutto dei tuoni.
Stoc! La pallina vola, cade e sbatte contro un sacchetto di plastica.
Che si accartoccia sulla spiaggia. Ferito.

Francesco Montori

Chiunque potrà scrivere e rendere visibile il proprio esercizio, dopo aver lasciato l'indirizzo email.

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